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Tradimento – Siete sicuri di sapere tutto?

Intervista al dr. Alberto Caputo

Cura tanti traditori o traditi? A giudicare da questa maxi confezione di Kleenex…
“Beh c’è il kit del piccolo psichiatra : caramelle e fazzolettini. E sì : su questo divano passano tanti che hanno conosciuto l’esperienza dell’infedeltà

È così diffusa?
”Almeno il 55% delle coppie italiane sessualmente attive sperimenta qualche forma di tradimento verso il partner”

Quindi nessuno è esente dal tradimento?
“Nessuno è esente dalla possibilità di essere infedele. Esiste una spinta neurobiologica molto forte al tradimento : è la possibilità di un rimescolamento genetico. L’abbiamo ereditato dai migliori cervelli del paleolitico!”

Uomini e donne tradiscono in modo diverso?
“L’uomo è tendenzialmente poligamico seriale; la donna poliandrica opportunista”

Sarebbe?
“Lui fa prevalere il concetto di quantità sulla qualità. Lei basa tutto sulla qualità”

Insomma è biologicamente diverso…
“Eh sì, siamo una specie a bassa natalità: produciamo un cucciolo per volta , dopo 9 mesi. La donna cerca un compagno che possa garantire la sopravvivenza dei piccoli. Dopo almeno due figli, però, arriva la spinta di rimescolazione genetica. Lo sa che il 10% dei terzi figli e il 25% dei quarti non è concepito dal padre con cui cresce”

Sorprendente!
“Dal punto di vista sociologico però i tradimenti di lui e lei non differiscono”

Cioè?
“Ora ci si sposa per amore, le donne si sono emancipate socialmente ed economicamente e il tradimento è passato dal grande contenitore della colpa e del peccato a quello della vergogna”

Lei dice che anche oggi tradire è vissuto come un diritto?
“E certo io ho il diritto di vergognarmi di una cosa che ho commesso. E quindi la posso commettere”

Quanti tipi di schifosi traditori esistono?
“Almeno tre. I seriali, che sono compulsivi e si dividono in collezionisti e qualunquisti (qui abbondano gli uomini).

Poi ci sono i paralleli (più donne): monogamici , che portano avanti due storie lunghe insieme , e quelli poligamici , che ne hanno tante.

E infine gli occasionali : l’occasione fa l’uomo ladro, no?”

A proposito di occasioni: dov’è che si tradisce di più? Va ancora forte l’ufficio?
“Prima di più: ci si passa un sacco di tempo , si è giustificati, c’è il gioco di ruolo col capo, c’è la trasferta con i colleghi…ma qual è un nuovo luogo interessante?”

Mi dica…
“Ore 8.30 fuori dalle scuole”

Davvero?
“È il modo più innocente per incontrare qualcuno dell’altro sesso in un contesto del tutto accettato socialmente. Accompagno i bimbi vado a prendere un cappuccio. Va di moda : se passa davanti alle scuole dopo le 8.30 vedrà tutte le auto dei genitori ancora lì! Attenzione se il vostro partner all’improvviso vuole portare i figli a scuola…”

Altri luoghi sono i social network, no?
“Disastrosi. Ma quelle sono relazioni finte, di solito non durano..”

Così come si è portati per il tradimento , c’è chi lo è a essere tradito?
“Spesso il cornuto sceglie di non vedere e provoca l’altro finché poi quello non lo tradisce”

C’è una scala di valore nei tradimenti? Per dire : è più difficile accettarne una con un gay o una trans?
“Se il tuo uomo va con un gay o con una prostituta, in fondo non sei in competizione come donna. Il discorso dei trans è molto diverso : cos’è uomo? donna?  È molto difficile da accettare. Per la donna è tragico: se vai con un essere mitologico , chi sei? Fa ancora molta paura”

Di peggio c’è quello con un parente o un amico?
“Sono tradimenti infami, i più infami: viene meno il patto di sangue e di amicizia”

Ma si può superare il tradimento?
“Di chi parla ? Del traditore o del tradito?” Di tutti e due?” “Un tradimento è una ferita narcisistica difficilmente rimarginabile. Il dolore che si prova corrisponde a quello fisico”

E il traditore soffre?
“Raramente: si crea tutta una serie di spiegazioni che gli impediscono di vedere le cose. Ma vale anche per i traditi però”

È vero che chi non tradisce non immagina di essere tradito?
“Beh sa, il tradimento è come un delitto: non esiste finché non si scopre”

Scusi ma non sarebbe più facile lasciare piuttosto che tradire?
“E’ vero tradire comporta un sacco di energie, menzogne, soldi, tempo : una fatica immane. Se lo facciamo però è perché evidentemente abbiamo delle spinte biologiche e psicologiche!”

È meglio dirlo o no?
“La vecchia regola era: negare anche l’evidenza. Oggi il tradimento può anche rientrare nell’evoluzione di una coppia ma anche quello negato alla fine è una zavorra. Come la carta di credito: lo paghiamo il 15 del mese successivo”

Ed è meglio sapere o no?
“Sa alla fine qual è la cosa migliore? Investire nella fiducia dell’altro più che in controllo”

About the Author

Alberto CaputoIl dr. Alberto Caputo è Psichiatra, Psicoterapeuta, Sessuologo Clinico. Perfezionato in Psicologia Forense, è Consulente Tecnico del Tribunale di Milano.View all posts by Alberto Caputo →

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